{"id":3180,"date":"2023-07-06T11:44:00","date_gmt":"2023-07-06T11:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/?p=3180"},"modified":"2024-05-13T11:52:44","modified_gmt":"2024-05-13T11:52:44","slug":"chi-sono-le-vittime-del-naufragio-in-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/chi-sono-le-vittime-del-naufragio-in-grecia\/","title":{"rendered":"Chi sono le vittime del naufragio in Grecia"},"content":{"rendered":"\n<p>Restituire dignit\u00e0 alle persone disperse per sfatare molti miti e stereotipi sulle migrazioni<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2023\/07\/chi-sono-le-vittime-del-naufragio-in-grecia\/\">*Pubblicato per la prima volta da Melting Pot Europa<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 14 giugno, oltre 700 persone sono naufragate al largo di Pylos, in Grecia. L\u2019imbarcazione era partita da Tobruk, in Libia, e a bordo erano presenti principalmente persone (adulti e minori) provenienti, tra le altre nazionalit\u00e0, dalla Siria, dall\u2019Afghanistan e dal Pakistan. Ci troviamo di fronte all\u2019ennesima strage nel Mediterraneo, ma la notizia \u00e8 passata in sordina facendo spazio a quella di un sommergibile dell\u2019azienda Ocean Gate che, poco tempo dopo, \u00e8&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2023\/06\/20\/titanic-chi-sono-passeggeri-sottomarino-disperso\" target=\"_blank\">imploso nelle profondit\u00e0 dell\u2019Oceano Atlantico<\/a>, mentre era in trasferta per una visita al relitto del Titanic. Pur trattandosi di casi differenti, ci\u00f2 che salta all\u2019occhio dal punto di vista prettamente mediatico \u00e8 che pochissime testate si sono occupate di ricostruire le storie delle vittime del naufragio, mentre molti riflettori sono stati puntati sulle vite dell\u2019equipaggio del sommergibile, ripercorrendo le loro biografie e di come siano arrivati alla loro fortuna miliardaria. Se si ripercorressero le storie di chi parte, le loro ragioni e le difficolt\u00e0 affrontate, oltre a restituire dignit\u00e0 alle persone disperse, riusciremmo a sfatare molti miti e stereotipi sulle migrazioni: ebbene, mentre la notizia del naufragio ha perso risonanza, ci\u00f2 che continua ad andare avanti \u00e8 il recupero di testimonianze delle persone sopravvissute che fanno&nbsp;<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/i-superstiti-del-naufragio-di-pylos-accusano-la-guardia-costiera-greca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">emergere la responsabilit\u00e0 della Guardia Costiera greca<\/a>&nbsp;nei mancati soccorsi.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>Chi c\u2019era a bordo dell\u2019imbarcazione?<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Tra le storie recuperate da diversi giornalisti freelance, emerge quella di Thaer al-Rahhal (da qui Thaer), 39enne siriano,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/syriadirect.org\/three-syrian-survivors-counter-greek-authorities-pylos-shipwreck-narrative-they-tied-a-rope-we-capsized-they-sailed-away\/\" target=\"_blank\">raccontata<\/a>&nbsp;dai giornalisti Alicia Madina e Walid Al Nofal per la testata giornalistica Syria Direct. Thaer \u00e8 tra le centinaia di persone disperse e, prima di partire, viveva nel campo profughi di Zaatari, in Giordania, insieme alla moglie, Nermin Hassan al-Zamal e il figlio Khaled, di 4 anni, tutti fuggiti da Daraa, in Siria. Come spiegano i giornalisti Madina e Al Nofal che sono riusciti a mettersi in contatto con la moglie, Thaer ha intrapreso il rischioso viaggio verso l\u2019Europa nella speranza di trovare lavoro per pagare le cure per la leucemia del figlio. Infatti:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Inizialmente, Khaled ha ricevuto cure presso il King Hussein Cancer Center di Amman&nbsp;<\/em>[capitale della Giordania]<em>. Poi, \u201c<\/em>[il Centro oncologico]&nbsp;<em>ha<\/em>&nbsp;<em>interrotto il trattamento di mio figlio a causa della mancanza di copertura finanziaria\u201d, ha spiegato al-Zamal. La madre siriana ha affermato che l\u2019UNHCR&nbsp;<\/em>[Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite]&nbsp;<em>ha detto alla famiglia che non poteva coprire le cure mediche. \u201cLo hanno riportato al campo, hanno interrotto le cure il 4 luglio 2022\u201d. A causa del \u201cfinanziamento al ribasso a cui stiamo assistendo negli ultimi anni, purtroppo, un certo numero di partner \u00e8 stato costretto a limitare alcuni dei loro servizi o, peggio ancora, a chiudere alcune operazioni\u201d, afferma Meshal Elfayez, responsabile delle comunicazioni presso l\u2019UNHCR Giordania. \u201cSono necessari pi\u00f9 fondi per trovare soluzioni per i rifugiati\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Thaer credeva quindi che l\u2019unico modo per coprire le spese mediche fosse cercare di raggiungere l\u2019Europa: \u201cLa sua unica ragione per salire su quella barca era pagare le cure di nostro figlio\u201d, ha detto al-Zamal.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Thaer&#39;s 4-year-old son has leukemia. A year ago, UNHCR Jordan told the family they could not cover his treatment. <br><br>\u201cHis only reason to get on that boat was to pay for our son\u2019s treatment,\u201d said his wife.<br><br>Thaer is among the +550 missing in the <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/pylosshipwreck?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#pylosshipwreck<\/a>  <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/%CE%A0%CF%85%CE%BB%CE%BF%CF%82?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#\u03a0\u03c5\u03bb\u03bf\u03c2<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/KQ3Gh2PVbb\">pic.twitter.com\/KQ3Gh2PVbb<\/a><\/p>&mdash; Alicia Medina (@Amesegura) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Amesegura\/status\/1671047748823531522?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 20, 2023<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>I due giornalisti proseguono con il racconto della storia di Sufyan, un altro giovane siriano disperso di 17 anni, anche lui fuggito da Daraa e, in particolare, dall\u2019obbligo della leva militare. \u201c<em>La vita in Siria \u00e8 insopportabile, non c\u2019\u00e8 lavoro n\u00e9 stabilit\u00e0 e la gente vive nella paura<\/em>\u201c, ha affermato suo zio, Muhammad al-Dnifat. E ancora: \u201c<em>Voleva solo andare a vivere una vita normale come qualsiasi altro essere umano, il suo obiettivo era partire per una vita migliore<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>John Psaropoulos, su Al Jazeera invece,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/features\/2023\/6\/16\/search-for-loved-ones-truth-in-greece-after-migrant-boat-tragedy\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">descrive<\/a>&nbsp;la storia dei coniugi Kassem Abuzeed, residente ad Amburgo, in Germania, e Ezra Aboud:<\/p>\n\n\n\n<p>[Abuzeed]<em>&nbsp;aveva tentato senza riuscirci di portarla legalmente in Germania, e aveva pagato 5.000 dollari ai facilitatori per trasportarla dal campo profughi in Giordania dove viveva, attraverso il Nord Africa e il Mediterraneo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Voglio parlare con i sopravvissuti per scoprire qualcosa, ma non ce lo permettono<\/em>\u201c, ha affermato Abuzeed. Infatti, nel porto di Kalamata, dove \u00e8 stato allestito un campo profughi di emergenza temporaneo, molti giornalisti hanno denunciato il comportamento delle autorit\u00e0 greche che inizialmente non permettevano loro di parlare con le persone sopravvissute (in tutto 104). Queste ultime infatti, come\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/ABoatReport\/status\/1669112493484957697\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha denunciato<\/a>\u00a0l\u2019Aegean Boat Report, sono state fin da subito rinchiuse e sorvegliate dal personale militare:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"it\" dir=\"ltr\">I 104 sopravvissuti al naufragio di <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Pylos?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#Pylos<\/a> sono stati portati a Kalamata: 30 in ospedale, i restanti in un vecchio magazzino vicino al porto, senza servizi essenziali. Sorvegliati a vista dai militari<br>Lo denuncia <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ABoatReport?ref_src=twsrc%5Etfw\">@ABoatReport<\/a> \ud83d\udc47\ud83c\udffb <a href=\"https:\/\/t.co\/APGlOcdF3O\">https:\/\/t.co\/APGlOcdF3O<\/a><\/p>&mdash; Eleonora Camilli (@EleonoraCamilli) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/EleonoraCamilli\/status\/1669228450383642624?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 15, 2023<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La giornalista Helena Smith, per il Guardian,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2023\/jun\/17\/greece-shipwreck-survivors-anger-fury-coast-guard-questions\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">racconta<\/a>&nbsp;la storia di due fratelli: Mohammed, di 18 anni, e Fadi, di 29 anni. Quest\u2019ultimo, di origine siriana, era gi\u00e0 residente nei Paesi Bassi e si era recato a Kalamata per avere notizie del fratello minore. Fortunatamente, Mohammed \u00e8 sopravvissuto al naufragio, scrive Smith:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Mohammed, che \u00e8 cresciuto ad Aleppo\u00a0<\/em>[Siria]<em>\u00a0devastata dalla guerra, con suo fratello, \u00e8 tra i 104 passeggeri che, dopo aver pagato pi\u00f9 di $ 4.000 il viaggio [\u2026], ne \u00e8 uscito vivo. \u201cVoleva vivere un sogno\u201d, ha detto Fadi, che ha viaggiato in Europa \u2013 attraverso la Grecia \u2013\u00a0<\/em>[\u2026]<em>\u00a010 anni prima. \u201cLo volevano tutti. Non posso credere di averlo trovato. Sono cos\u00ec felice<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">\ud83d\udcf7 Brothers Mohammad and Fadi were reunited in Kalamata, Greece, today.<br><br>The Syrian teenager survived the deadly capsizing off a ship carrying hundreds of migrants. <br><br>His older brother came to Greece from the Netherlands to search for the 18-year old. <a href=\"https:\/\/t.co\/Ond2M68ekD\">pic.twitter.com\/Ond2M68ekD<\/a><\/p>&mdash; InfoMigrants (@InfoMigrants) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/InfoMigrants\/status\/1669672279343616001?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 16, 2023<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>All\u2019appello&nbsp;<strong>mancano 400 persone<\/strong>, prevalentemente donne e bambini pakistani, che sono state costrette, come&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2023\/jun\/18\/pakistanis-were-forced-below-deck-on-refugee-boat-in-greece-disaster?CMP=Share_iOSApp_Other\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riportano<\/a>&nbsp;le giornaliste Helena Smith, Shah Meer Baloch, Ruth Michaelson e Emma Graham-Harrison sempre per il Guardian, a rimanere nella stiva dell\u2019imbarcazione. Per loro non c\u2019\u00e8 stata alcuna possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le responsabilit\u00e0 della Guardia Costiera greca<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Oltre alle tragiche storie personali di chi si trovava sull\u2019imbarcazione, emergono sempre pi\u00f9 dettagli allarmanti inerenti al ruolo delle autorit\u00e0 greche, alle loro dichiarazioni e ai mancati soccorsi. Innanzitutto, come \u00e8 stato fin da subito&nbsp;<a href=\"https:\/\/wearesolomon.com\/mag\/focus-area\/migration\/they-are-urgently-asking-for-help-the-sos-that-was-ignored\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">decostruito<\/a>&nbsp;dai giornalisti Giorgos Christides, Stavros Malichudis e Corina Petridi della testata giornalistica indipendente greca Solomon, la Guardia Costiera greca era a conoscenza del pericolo gi\u00e0 da molte ore. Infatti, scrivono i giornalisti:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella propria cronologia degli eventi, Watch the Med \u2013 Alarm Phone riporta di aver contattato le autorit\u00e0 alle 17:53 ora locale in Grecia. La mail alle autorit\u00e0 indica le coordinate del peschereccio stracarico. Dichiara che a bordo ci sono 750 persone, comprese donne e bambini, e include un numero di telefono per contattare direttamente i passeggeri.&nbsp; Nell\u2019email si legge: \u201cChiedono urgentemente aiuto\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E ancora, gli stessi giornalisti di Solomon hanno contattato la Guardia costiera greca per avere spiegazioni:<\/p>\n\n\n\n<p><em>[\u2026] Perch\u00e9 non \u00e8 stata avviata un\u2019operazione di salvataggio quando hanno ricevuto la chiamata di soccorso dei migranti tramite Alarm Phone? Date le circostanze, un \u201crifiuto di assistenza\u201d assolve la Guardia Costiera da responsabilit\u00e0? Perch\u00e9 la Guardia Costiera non ha effettuato almeno una semplice ispezione della nave (a fini di sicurezza e di identificazione) visto che non batteva alcuna bandiera? Perch\u00e9 l\u2019operazione \u00e8 stata lanciata solo dopo che la nave \u00e8 affondata?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A queste domande, troviamo risposta in un altro importante&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/07\/01\/world\/europe\/greece-migrant-ship.html?unlocked_article_code=oDtotndtZ9K3TCDE179QR2OzggQbtBT5z4zm6NVDgGkDtoZWkZLGmDIiLkDqQZH8vlQxHPOIYIqoj6N3UmMsE-rJ-HVRgdzIZW0LncXx3VFzmMwcg6EU-NVDrdsuMntKfxGjrPwemgR1bnxojqDpbqJvkfbMjPjyvJMGyDNCubMY3bb0ZgCsOalmWlWIlpl9_LmGMa_Zp2GuUTdpTFQPbtl60opMTNpmIyLr-AX1TwT7cxZFaVCpvwIoG3fek4ncOv89Ni1fQhoB6z9urfPPcTWCjE_hpPAzlqWlClp8L3eO7GVm9j4KMXJcnk_fbVUZYEF9e8hsJeTR3XXD9UcuFWPa&amp;smid=url-share\" target=\"_blank\">reportage<\/a>, scritto dai giornalisti Matina Sevis-Gridneff e Karam Shoumail per il New York Times. Nel reportage si legge infatti che mentre le autorit\u00e0 greche affermavano che l\u2019imbarcazione stava navigando verso l\u2019Italia e che le persone migranti non volevano essere soccorse, le immagini satellitari e i dati di tracciamento ottenuti dal New York Times mostrano che la stessa \u00e8 rimasta bloccata alla deriva per sei ore e mezza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/app\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-06-115143.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/app\/uploads\/2023\/07\/Screenshot-2023-07-06-115143-1024x515.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-496766\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Via New York Times [tradotto automaticamente]<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Inoltre, ad aggravare ulteriormente la posizione della Guardia costiera greca \u00e8 il numero crescente di sopravvissuti che afferma che a causare il naufragio siano state le autorit\u00e0 greche stesse che, rimorchiando l\u2019imbarcazione, l\u2019avrebbero fatta capovolgere. Secondo un\u2019<a href=\"https:\/\/www.lighthousereports.com\/investigation\/drowning-in-lies\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">inchiesta internazionale congiunta<\/a>&nbsp;a cui, tra le altre, hanno partecipato le testate Lighthouse Reports, El Pa\u00ecs, Der Spiegel, la Guardia costiera greca avrebbe falsificato le dichiarazioni ufficiali per nascondere il loro ruolo nel naufragio, facendo pressioni su alcuni sopravvissuti affinch\u00e9 identificassero alcune persone come \u201cscafiste\u201d o \u201ctrafficanti\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, si legge nell\u2019inchiesta:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Greece is trying to cover up its role in the Pylos shipwreck which caused 100s of deaths on 13 June<br><br>Documents obtained by <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LHreports?ref_src=twsrc%5Etfw\">@LHreports<\/a> &amp; partners show the Greek coast guard went as far as tampering with official statements given by survivors <a href=\"https:\/\/t.co\/DN4QwWwYXN\">pic.twitter.com\/DN4QwWwYXN<\/a><\/p>&mdash; Lighthouse Reports (@LHreports) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LHreports\/status\/1674432971200430088?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 29, 2023<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Nessuno dei nove sopravvissuti interrogati dalla guardia costiera ha incolpato la guardia costiera, secondo le trascrizioni. Ma in un successivo giro di interrogatori da parte di un tribunale greco agli stessi nove sopravvissuti, sei di loro avrebbero detto che la guardia costiera aveva rimorchiato la barca poco prima che si capovolgesse[..]. \u201cMi hanno chiesto cosa fosse successo alla barca e come fosse affondata. Ho detto loro che la guardia costiera greca \u00e8 venuta e ha legato la corda alla nostra barca e ci ha rimorchiato e ha causato il capovolgimento della barca\u201d, ha detto un sopravvissuto. \u201cNon l\u2019hanno scritto nella mia testimonianza. Quando l\u2019hanno presentato, alla fine, non sono riuscito a trovare questa parte.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, sedici dei diciassette sopravvissuti con cui hanno parlato i giornalisti investigativi dell\u2019inchiesta, hanno affermato che la guardia costiera ha attaccato una fune alla nave e ha cercato di rimorchiarla poco prima che si capovolgesse. Quattro hanno anche affermato che la guardia costiera stava tentando di rimorchiare la barca in acque italiane, mentre altri quattro hanno riferito che la guardia costiera avrebbe causato pi\u00f9 morti girando intorno all\u2019imbarcazione dopo che si \u00e8 capovolta, provocando onde che ne hanno causato il naufragio.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le frontiere uccidono e Fortezza Europa lo sa<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>In seguito al naufragio, centinaia di attivisti e attiviste, solidali e associazioni si sono riversati nelle strade di Atene per protestare contro la violenza di frontiera della Grecia e dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><cite>Thousands march in Athens, mourning the lives lost at sea after European authorities let an estimated 650 migrants, including 100 children, drown off the coast of Greece.<br><br>&#8220;Tout Le Monde D\u00e9teste la Police! \/ &#8220;The whole world hates the police!&#8221;<a href=\"https:\/\/t.co\/1AoLbGLGZr\">pic.twitter.com\/1AoLbGLGZr<\/a><br><em>\u2014 Max Granger (@_maxgranger)\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/twitter.com\/_maxgranger\/status\/1669427757007388672?ref_src=twsrc%5Etfw\">June 15, 2023<\/a><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Infatti, bisogna ricordare che la Grecia \u00e8, ormai da diversi anni, oggetto di scrutinio e di indagine non solo per via delle importanti inchieste giornalistiche che ne hanno documentato i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/international\/europe\/systematic-abuses-at-eu-external-border-greek-police-coerce-refugees-to-commit-illegal-pushbacks-a-32988662-06c8-420d-a2c9-fde426bef1b1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">respingimenti illegali<\/a>&nbsp;effettuati nell\u2019Egeo, ma anche della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU). Quest\u2019ultima infatti \u2013 nel caso&nbsp;<a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/fre#%7B%22itemid%22:[%22002-13740%22]%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Safi e altri c. Grecia<\/em><\/a>&nbsp;\u2013 l\u2019anno scorso, aveva condannato la Grecia, in violazione degli Artt. 2 (diritto alla vita) e 3 (tutela dai trattamenti inumani e degradanti) della Convenzione Europea dei Diritti Umani, per via delle morti provocate dalla guardia costiera che ha tentato di respingere illegalmente alcuni richiedenti asilo in acque turche. A ci\u00f2 si aggiunge il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/global-development\/2022\/apr\/28\/revealed-eu-border-agency-involved-in-hundreds-of-refugee-pushbacks\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">coinvolgimento<\/a>&nbsp;di Frontex, l\u2019agenzia UE per il controllo delle frontiere, che \u00e8 stata pi\u00f9 volte segnalata per comportamenti violenti e illegittimi in quanto complice della guardia costiera greca nei respingimenti in mare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante ci\u00f2, gli Stati delll\u2019UE continuano ad adottare politiche criminalizzanti e sempre pi\u00f9 restrittive per le persone migranti, esternalizzando le proprie frontiere tramite la stipulazione di accordi con Paesi terzi non sicuri (dalla Turchia, alla Tunisia, fino alla Libia) o lasciando morire le persone in mare (ne \u00e8 la prova, ad esempio, l\u2019attivazione delle operazioni di polizia, anzich\u00e9 di soccorso. A Pylos come a Cutro, in Calabria).<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il mantra ripetuto a ogni naufragio \u00e8 basato sull\u2019incolpare i soli \u201cscafisti\u201d, quello che rimane fuori dal focus \u00e8 il diritto alla libert\u00e0 di movimento negato e le storie di chi, pur tentando di raggiungere l\u2019Europa legalmente, non pu\u00f2 per via delle stesse politiche restrittive in merito. \u00c8 necessario non solo uno stravolgimento del sistema attuale che tuteli i diritti di tutti e tutte ma anche un cambio di passo nella narrazione mediatica delle migrazioni, riconsegnando quella complessit\u00e0 e dignit\u00e0 che meritano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Restituire dignit\u00e0 alle persone disperse per sfatare molti miti e stereotipi sulle migrazioni *Pubblicato per la prima volta da Melting Pot Europa Il 14 giugno, oltre 700 persone sono naufragate al largo di Pylos, in Grecia. L\u2019imbarcazione era partita da Tobruk, in Libia, e a bordo erano presenti principalmente persone (adulti e minori) provenienti, tra le altre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4,5],"tags":[32],"class_list":["post-3180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-latest-news-el","category-news-articles-el","tag-italiano"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/05\/melting-pot.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3182,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions\/3182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/captainsupport.net\/freepylos9\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}